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31 agosto 2004
Dieci caratteristiche...
Quali sono i tratti distintivi che separano una macchina da un organismo? Come mai una domanda dalla risposta in apparenza così scontata da alcuni anni ci lascia un po’ più perplessi? Vorrei riportare di seguito alcuni tratti salienti che sono stati tracciati per definire gli organismi, il vivente, e le macchine, ciòche è stato prodotto, tenendo presente che a livelli elementari caratteristiche definienti della vita come emersione,auto-organizzazione,riproduzione e coevoluzione sono presenti in sistemi generalmente riconosciuti come non-viventi (ad esempio le macchine) e che quindi stiamo assistendo ad un nuovo salto nel paradigma scientifico, ad una nuova rivoluzione di stampo kuhniano. I mondi che per Cartesio e Leibniz erano separati come quello vegetale e minerale oggi sono separati da una membrana che si assottiglia sempre più, e che già attualmente, in alcuni punti, è virtualmente scomparsa.Dieci caratteristiche di una macchina potrebbero essere:
Non replicazione – Le macchine non si auto replicano.
Assenza di istruzioni – Le macchine non hanno un dogma centrale, un insieme di istruzioni di default,
Definizione – Le macchine sono caratterizzate da un insieme discreto e ben definito di parti.
I tratti salienti di un organismo invece riguardano il fatto che quest’ultimo:
- Metabolizza sostanze.
- Si riproduce.
- Evolve.
- E’ alimentato da un flusso costante di materia ed energia che è dissipata con un processo continuo, è, per definizione, un sistema ordinato in nonequilibrio.
Il premio nobel Ilya Prigogine definisce tali sistemi “strutture dissipative”. I sistemi viventi sono sistemi termodinamici aperti costantemente lontani dall’equilibrio chimico, equilibrio che significherebbe morte.
- E’ un sistema di sostanze chimiche capace di catalizzare (accelerare) la propria riproduzione (sistema collettivamente autocatalitico - Kaufmann).
- E’ capace di auto-organizzarsi.
- Presenta tratti di coevoluzione.
| inviato da il 31/8/2004 alle 13:10 | |
31 agosto 2004
Una macchina...morbida
Solo per un po' di terminologia, in effetti il contenuto va un po' al di là delle intenzioni del rapporto macchina/organismo.
Macchina morbida: È un mondo intermedio fra l’organico e l’inorganico. (William S. Burroughs).
| inviato da il 31/8/2004 alle 10:57 | |
31 agosto 2004
Qualcosa di leggero per iniziare
Diciamo che sarebbe una buona cosa incuriosire le persone senza lanciarsi in virtuosismi compositivi. Il testo di Samuel Butler "Erewhon", oltre ad essere l'etichetta adatta a questo Blog ritengo sia una buona introduzione, non troppo noiosa (tutt'altro) alla tematica del rapporto macchine ed organismi. In particolare a partire dal capitolo 23, "IL LIBRO DELLE MACCHINE".
[QUI] si trova una edizione completa in inglese.
| inviato da il 31/8/2004 alle 10:19 | |
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